Grappa Brachetto

18.00

Vintage:

Area produzione: Castagnito

Tipo: 100% Nebbiolo

Alcohol: 42% Vol.

Distillazione: Alambicco discontinuo a vapore

Invecchiato: Legno

I metodi di distillazione si sono sviluppati a partire dell’VIII ed il VI secolo a.C. in Mesopotamia[4]
e furono presto applicati al vino per la preparazione di acquavite. Questi processi sono stati citato da
alchimisti a partire dal XII secolo d.C.[4] Anche la distillazione dalle vinacce ha probabilmente
origini storiche molto lontane. Secondo una leggenda, si attribuisce ad un legionario romano del 1°
sec. a.C., dopo il suo ritorno dall’Egitto, di aver trafugato un impianto di distillazione, e di aver
iniziato la produzione di un distillato dalle vinacce di un vigneto di cui era assegnatario in Friuli
usando le tecniche apprese.[5] Lo storico Luigi Papo fa risalire la prima produzione in Friuli nel
511 d.C. ad opera dei Burgundi che dalla vicina Austria durante una breve installazione a Cividale
dove applicarono le loro tecniche usate nella distillazione da sidro di mele alla distillazione a partire
da vinacce, ottenendo quindi la grappa[4][5] La nascita della Distilleria Nardini, a Bassano del
Grappa (VI) nel 1779 determinò una vera e propria rivoluzione e segnò l’inizio della distillazione
moderna in Italia, attraverso l’introduzione nel 1779 del metodo di distillazione “a vapore”.

Comune di produzione: Castagnito nel Roero